
|
 
Storia Medioevale

Dopo un periodo di Gloria ed Importanza crescenti, dal V all' VIII secolo, Grado inizia un lento declino. La legittimita' del suo Patriarcato viene ripetutamente messa in dubbio, incursioni Barbare e di Pirati si moltiplicano, altre Citta' stanno assumendo quell' importanza Commerciale, Strategica e Culturale che sinora aveva avuto Grado.
Grado ritorna lentamente quel Borgo di Pescatori, quell' avamposto sonnecchiante tra le nebbie della laguna che restera' per lunghi anni. Ma se il Lustro di Grado non e' piu' quello dell' epoca Romana, Grado resta un Paese con una Identita' ed una Storia. Le Genti tornano alle loro semplici occupazioni marinare ed in particolare la pesca. Mentre si consolida quella tradizione marinara gia' esistente, pur nel piccolo, viene continuata quella tradizione culturale e religiosa che tanto lustro diede all' Isola. Pescatori, Artigiani e Commercianti continuano e perfezionano i loro mestieri, spesso vivendo sparsi in casoni e capanne sulle isolette della Laguna.
Ma e' il Paese di Grado che fa da centro per le attivita', la Cultura, i Commerci. Tutto cio' avviene nell' ambito di quella tradizione Culturale Veneta fatta di Cose Marinare, di Commerci, di un' Arte ed una Cultura ben riconoscibili in tutto l' arco della costa da Ravenna sino a Pola.
Uno stile visibile nelle strade e nelle case, nelle barche, nei pontili, nel modo di pescare, come pure nella Cucina o nel Dialetto locali. Arte e Cultura alle quali Grado ha gia' dato un contributo per secoli. Oggi definiamo la Citta' Vecchia di Grado come :'di stile Veneto'. Ma sarebbe forse piu' adeguato dire che e' lo stile Veneto che descrive cio' che e' la citta' vecchia di Grado, e cio' che era gia' dieci o quindici secoli fa... Comunque, calata la sua importanza, la citta' non ha piu' bisogno di crescere, ma consolida viceversa l' abitato, perfezionando la cinta muraria, mantenendo e continuando ad usare le Basiliche e gli altri Monumenti del passato, ma senza costruirne di fondamentalmente nuovi, tranne forse il Campanile annesso a Sant' Eufemia (XII secolo). Poco altro dovra' accadere sino ad epoche ben piu' recenti. La nuova Fama di Grado arrivera', come spesso avviene, da dove nessuno se l' aspettava...
|
|

|

|
|